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IL BELLO E IL BUONO – EDOARDO RASPELLI

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IL BELLO E IL BUONO – EDOARDO RASPELLI

IL BELLO E IL BUONO, LA STAMPA – 24 GENNAIO 2019

Un Valhalla del gusto

Addetti che sfiorano la perfezione per professionalità e cortesia ma c’è fin troppa attenzione per il lato estetico del piatto

Non è solo «charme & relax» (che poi sarebbe il nome proprio della catena italiana di alberghi e ristorante particolarmente piacevoli e tranquilli). No, è un Paradiso Terrestre. Si sale da Alba e si entra nella zona del Barolo; ad ogni curva vi sembrerà quasi di entrare in una carta dei vini visto le insegne che trovate per la strada e che ritrovate poi tanto spesso seduti al tavolo di un ristorante.

Attraversate Monforte, deviate verso la campagne seguendo le chiare indicazioni ed eccovi parcheggiare comodamente la vostra auto accanto a questa antica cascina rinnovata con attenzione e buon gusto, che oggi offre ospitalità in una dozzina di camere, un bistrot sempre aperto, un ristorante gastronomico con un tavolo speciale proprio di fronte alla cucina e con una grande sala e una terrazza che sarà un’apoteosi con la bella stagione. Ma già ora avrete di fronte a voi, oltre la grande parete a vetrata, gli ordinatissimi filari dei vigneti della casa, a 180 gradi, punteggiati in lontananza dal manipolo di operai che, quasi formichine, stanno facendo le fasi della potatura. Il tutto nell’incantata atmosfera della collina, immersa nel silenzio più totale.

Tra i tavoli eleganti e ben distanti girano alcuni addetti che sfiorano la perfezione per professionalità e cortesia, sia per i vip italiani, sia per gli onnipresenti stranieri che adorano la Langa (così come la ama la proprietà, che è la Repubblica Ceca!).

Accompagnati da una carta dei vini che mostra il meglio dell’Italia intera (e in particolare il Piemonte) e bravamente elenca anche i validi fornitori, i piatti sono descritti solo con i nomi degli ingredienti principali ed allineati in un menu breve, raccolto, che offre due degustazioni (1 50 e a 65 euro), mentre un pranzo medio completo alla carta vi costerà sui 70-80 euro.

E qui, quasi «casca l’asino», nel senso che si mangia benino, le materie prime sono eccellenti, ma il tipo di cucina è di quella «moderna» che non finisce di piacermi: il dolce si accosta al salato, gli ingredienti «strani» fanno capolino accanto a materia prima tradizionale; si vede, anche qui, il solito giochino sempre più di moda, ahimè, nei ristoranti «italiani» della grande attenzione per il lato estetico del piatto che punta a sorprendere più che a piacere. E che a me sorprende ma piace così cosi: bocconcini (dolci) con patè di fegato, albese come un capunet, la zucca, plin, costata, capretto puntarelle e nocciole, sorbetti.


Reva Fre Charme&Relax

Monforte d’Alba (Cuneo)

località San Sebastiano 68

Tel. 0173.789269, www.ristorantefre.it

Chiuso lunedì e martedì

Provato il 9-1-1019


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